Mi chiamo Alessandro Bonaccorsi.
Disegno e faccio disegnare, scrivo, immagino e cerco di trasformare il modo in cui pensiamo.
Da oltre vent'anni lavoro con immagini, mappe, parole e processi immaginativi.
Poi, un giorno è emersa una domanda più radicale: e se il disegno non fosse solo uno strumento di produzione,
ma uno spazio per trasformarsi?
Così è nato il progetto del Disegno Brutto, per condividere l'idea che si possa cambiare disegnando in modo semplice, infantile, liberatorio: sospendendo il giudizio, accogliendo l’imperfezione e tornando alla funzione originaria del segno.