I miei lavori nascono dall’indagare il disegno come pratica.
Non disegno per rappresentare, ma per esplorare: forme, figure e paesaggi emergono come tracce di un processo realizzativo, non come immagini da illustrare.
Il disegno, per me, non è uno stile né un linguaggio stabile, ma uno spazio di possibilità.
Negli ultimi anni ho approfondito il disegno come strumento personale, artistico e simbolico, anche grazie all’esperienza trasformativa del Disegno Brutto.
Questa pratica ha spostato il mio lavoro verso un territorio non lineare, dove intuizione, irregolarità e ascolto diventano centrali.
Le immagini che vedi in questa pagina non nascono da brief né da richieste esterne: sono il risultato di una ricerca personale e intima, autonoma e continua.

Il mio lavoro attraversa diversi territori, che non considero stili ma campi di esplorazione:
Alcuni di questi lavori restano nel flusso della ricerca.
Altri diventano opere autonome: pezzi unici o stampe, pensate come presenze silenziose.
Se senti una risonanza, alcune opere sono disponibili. (scrivimi alessandro@alessandrobonaccorsi.com)

Realizzo immagini su richiesta solo per progetti culturali, editoriali o istituzionali che lascino spazio alla libertà espressiva.
Non disegno seguendo brief rigidi, non inseguo i trend, non uso uno stile unico..
Mi piace collaborare con:
editori, enti culturali, festival, art director editoriali, curatori, teatri, musei, progetti educativi e organizzazioni artistiche.
Se vuoi raccontare qualcosa in un modo che non esiste ancora, possiamo parlarne.
























October 27, 2023